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Trieste e dintorni, da scoprire in e-bike

Pedalando tra Carso e mare senza temer le salite né la Bora!

Distesa sul lungo mare come una ragazza che prende il sole, Trieste è una città tutta curve e saliscendi: basta voltare le spalle al mare che la accarezza e lo sguardo corre in su, verso il Carso; ma anche in centro città le salite spuntano ripide e inaspettate: a due passi dal centro, la Cattedrale di San Giusto si fa ammirare solo da chi ha affrontato la scarpinata. O da chi sfida la salita a pedali: ed ecco che, nell’era delle E-bike, visitare Trieste e i suoi dintorni diventa decisamente più divertente!

Ora che le biciclette a pedalata assistita hanno iniziato a diffondersi, anche la città della Bora è diventata cycling-friendly (immaginate cosa voglia dire pedalare controvento qui, su una bici muscolare!) Naturalmente, i duri-ma-puri dai polpacci d’acciaio possono continuare a sfidare il Carso contando solo sulle proprie forze, magari lungo il sentiero 3 (circa 50 km di splendido tracciato adatto soltanto a chi sa affrontare single track di pietra carsica e radici): ma questo articolo è dedicato a tutti gli altri, a chi ha voglia di scoprire Trieste e l’altopiano in lungo e in largo senza preoccuparsi né della fatica, né del tempo a disposizione. Con le e-bike e gli itinerari giusti, il turista in bicicletta potrà visitare i quattro castelli – Duino, Miramare, San Giusto e Muggia; addentrarsi nella Val Rosandra, lungo il tracciato della vecchia ferrovia; o raggiungere la grotta Gigante e scoprire le prelibatezze enogastronomiche facendo tappa tra osmizze, agriturismi e cantine. Ci sono anche i tour Bike & Wine che includono degustazioni dei vini autoctoni, come il rosso Terrano e la bianca Vitovska del Carso, per accompagnare un piatto di salumi e formaggi rigorosamente caserecci.

Ma andiamo avanti un colpo di pedale alla volta. Per iniziare bene una gita in bicicletta, è importante scegliere quella giusta: per pedalare in centro van benissimo le city bike, magari quelle del servizio BITS, il bike sharing del comune di Trieste che mette a disposizione sia biciclette classiche che a pedalata assistita. Si possono prendere in una stazione e riconsegnare in un’altra, e il pagamento avviene tramite la app dedicata Bicincittà. Per avere maggiori informazioni, è disponibile il call center al numero +39 011 01 42 607 oppure si può contattare il servizio tramite whatsapp (+39 348 510 32 40) o scrivere una mail (info@bicincitta.com). Nella zona del centro, ci sono anche un paio di noleggi privati che offrono e-bike e talvolta propongono visite guidate, da prenotare in anticipo. Scelta la bici e saliti in sella, potrete pedalare lungomare e, passando attraverso il Porto Vecchio, raggiungere prima la pineta di Barcola e poi il famoso castello di Massimiliano e Carlotta; oppure potrete pedalare per le vie del centro, seguendo le (purtroppo ancora poche) linee ciclabili: come detto, merita salire fino a San Giusto, il colle della Cattedrale da cui si può godere di una bella vista sulla città.

Chi invece desidera fare una scampagnata alla scoperta dei dintorni, può scegliere tra i sentieri del Carso e la lunga ciclabile della Val Rosandra: anche in questo caso, fondamentale è avere il mezzo più adatto. Per pedalare lungo la ciclabile che segue la linea della ex ferrovia Trieste – Erpelle è sufficiente una MTB, visto che il sentiero è sterrato ma ampio e senza ostacoli: si tratta dell’unica vera pista ciclabile di Trieste ed è un bellissimo percorso panoramico che parte dal centro città (precisamente da via Orlandini nel quartiere di San Giacomo) e porta fino all’Alta val Rosandra, alla frazione di Draga Sant’Elia, con una salita leggera ma costante e una pendenza media del 25%: l’elettrica, quindi, è sempre consigliata.

Per attraversare il Carso rurale invece si suggerisce una e-MTB biammortizzata: i sentieri sono splendidamente variabili, in certi tratti sassosi e ben immersi nella vegetazione. Uno di questi, il più praticabile in autonomia, è il Gemina, del quale si può trovare online tutta la traccia da seguire (Percorsi in Provincia di Trieste (percorsiprovinciats.it): ci sono poi moltissimi altri sentierini da scoprire, alcuni dei quali raccolti nel portale Cicloturismo in Friuli Venezia Giulia (turismofvg.it).

Il Carso e Trieste su misura: bike tour-guide & on demand

Chi volesse addentrarsi nel Carso più autentico senza il rischio di perdersi o semplicemente senza perdere l’occasione di visitare qualche luogo speciale, può optare per i tour guidati. Per scoprire i gioielli nascosti del Carso (come le grotte-rifugio della Prima Guerra Mondiale, le vedette quasi nascoste che a sorpresa aprono la vista sul Golfo e qualche prelibatezza come il miglior strudel carsolino…) contattate Chiara Meriani (+39 3428268303, Theladybike): giornalista triestina e ciclo guida, condivide volentieri la sua passione per le due ruote e per la terra natìa, anche organizzando gite in e-bike.

Fotos: © PROMOTURISMO FVG / Anja Cop; © Chiara Meriani

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